La lavorazione del nostro torrone
Preparazione del Torrone Artigianale di Tonara della mia famiglia
La preparazione del torrone artigianale di Tonara è un'arte che si tramanda da generazioni, e ogni famiglia locale segue una tradizione ben definita, con alcuni piccoli accorgimenti personalizzati. Si inizia mettendo il miele di eucalipto o millefiori nell'impastatrice a bagnomaria, utilizzando un paiolo in rame. Il fuoco viene acceso delicatamente per riscaldare la macchina, mantenendo il miele al di sotto dei 40/50 gradi, per preservarne il sapore naturale.
Nel frattempo, l'albume d' uovo, che rappresenta circa il 2% dell'impasto, viene montato a neve. Una volta che il miele è sciolto, l'albume viene aggiunto al composto, e la macchina inizia a girare rapidamente. Il miele si unisce all'albume, trasformando il composto in una crema che, dopo più di un'ora di lavorazione, inizia a sbiancare e triplicare di volume, raggiungendo una consistenza leggera e soffice. Questo processo è noto come "lievitazione" del torrone.
Quando il composto ha raggiunto la giusta consistenza, si abbassano i giri della macchina e il prodotto inizia a cuocere lentamente. Infine, vengono aggiunti gli ingredienti caratteristici, come mandorle, noci, nocciole o pistacchio, a seconda della varietà desiderata. Il risultato è un torrone bianco, voluminoso e di consistenza morbida che conserva intatto il sapore della tradizione di Tonara.
Ogni passo di questo procedimento è frutto di un' esperienza familiare e artigianale che rende ogni torrone unico, una vera prelibatezza che celebra la passione e l'impegno delle generazioni passate.